Risolvere il nodo del permitting, che mette a rischio il phase-out del carbone e che garantirebbe risparmi per 200 mln €/anno sul meccanismo. Ma anche aprire maggiormente a nuove risorse quali Fer, storage e domanda. E poi garantire piena visibilità per 10 anni e dare più flessibilità e liquidità alle sessioni di mercato. In sintesi sono queste le richieste avanzate da Elettricità Futura